Ciao Alessandro! L’atletica qui all’olgiata, quartiere di Roma nord, è una realtà consolidata da anni, grazie al lavoro e alla passione tua (@amoecorro) e dei ragazz* che collaborano con te e che ogni anno contribuiscono ad allenare, coinvolgere e aumentare il numero degli olgiata 20.12 runners. Un percorso di crescita costante e di soddisfazioni quello dell’atletica; come nacque l’idea di far partire il corso?

Nel 2015, per puro interesse personale, ho frequentato il corso tenuto dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) per diventare istruttore. Nel corso dell’iter formativo la passione per questa disciplina bellissima e per gli aspetti formativi, legati soprattutto agli atleti delle categorie giovanili, è esplosa!

Il giorno stesso in cui sono diventato istruttore, Olgiata 20.12 mi ha chiesto se ero così tanto appassionato da avere il coraggio di far partire un corso di atletica senza avere a disposizione una pista di atletica . . . in quell’occasione ho battuto il record del mondo di velocità nel prendere una decisione!

Dalla pura passione nascono gruppi, legami, amicizie e voglia di divertirsi e allenarsi. Perché l’atletica lega così tanto le persone?

L’atletica è uno sport meraviglioso; pensa anche solo al fatto che riunisce al suo interno discipline tra loro così diverse… questo ti da la possibilità di relazionarti con persone che hanno caratteristiche diverse dalle tue e questo ti da la possibilità di crescere, insieme. Ma oltre alla disciplina in se, quello che crea i legami è come si svolge la stessa: noi di Amo e Corro amiamo quello che facciamo e amiamo le persone con cui lo facciamo, questo è alla base del nostro metodo: lo facciamo con amore, lo facciamo per amore, e chi si allena con noi lo percepisce in ogni singolo passo corso insieme!

Parlaci dei tuoi collaboratori. Chi sono e cosa condividete insieme.

Il mio fiore all’occhiello: gli splendidi ragazzi che mi hanno affiancato e che mi affiancano nella realizzazione e lo sviluppo del progetto Amo e Corro. Si tratta di una squadra di persone dalle grandi qualità umane innanzitutto, che sin da giovanissimi hanno intrapreso un percorso formativo nell’Atletica Leggera e che oggi, nonostante la giovane età, vantano già una certa esperienza come tecnici federali. Sono tutti giovani laureati o laureandi in discipline diverse: scienze motorie innanzitutto, ma anche ingegneria e psicologia. Arlindo, Giorgia, Chiara, Daniele e Luca, senza tralasciare Martino e Giorgia C. i miei primi compagni di avventura che nonostante ora siano logisticamente lontani, sono sempre parte della squadra.

Quando si parlava di atletica in passato, si pensava ad uno sport di nicchia. In realtà i numeri del gruppo dell’atletica e i risultati degli atleti italiani alle Olimpiadi ci dicono tutt’altro…

L’Atletica è l’ottavo sport più praticato d’Italia, con il 10% del totale degli atleti. I risultati internazionali dei nostri migliori atleti stanno dando risalto all’atletica che sta crescendo nei numeri a livello nazionale. Noi all’Olgiata 20.12 vantavamo dei numeri importanti già prima delle olimpiadi e da quando è nata la squadra, questi sono stati sempre crescenti e non abbiamo intenzione di fermarci, cerchiamo di fare in modo che il nostro metodo ed il nostro approccio allo sport ed alla vita si diffonda il più possibile!

Atletica che ora è asd e organizza eventi. Quali sono i prossimi in programma per gli iscritti Olgiata 20.12?

Nel 2022 i miei collaboratori ed io abbiamo costituito una associazione sportiva, Amo e Corro, che opera un po’ su tutto il territorio di Roma, seppure i numeri maggiori sono quelli dell’Olgiata 20.12 che è sempre la nostra casa. Abbiamo l’onore di organizzare diversi eventi tra cui i più rinomati, ai quali invitiamo tutti a partecipare con le proprie famiglie, sono la Maratonina di San Pietro e Paolo che si tiene il 29 giugno di ogni anno all’Olgiata e la Corri a Pisoniano, che il prossimo ottobre si svolgerà nella sua seconda edizione dopo il successo della prima.

Grazie Alessandro per questa piccola intervista, ci si vede in pista!